BLOG PERSONALE
26/04/2026
CHI SONO E COSA MI HA SPINTO AD AGIRE
Sono una studentessa universitaria a cui piace studiare in posti affollati, eccetto che per l'università. Parlo diverse lingue e ne continuerò a studiare altre per curiosità. Mi piace scrivere e parlare, anche se non vengo ascoltata (non mi è dovuto). Amo le persone, ma ne ho paura, come tutti. Studiando linguistica ho scoperto "l'idioletto", la propria "lingua personale", che possiamo intendere anche come un discorso emotivo: tutti parliamo una lingua diversa.
Per farmi capire da mia madre ho dovuto usare le mie argomentazioni, ma un metodo di comunicazione uguale o in contrappasso al suo, per far si che il mio messaggio venisse capito nella sua lingua chiaramente, senza mal interpretazioni.
Da quando lei non c'è più sono diventata vulnerabile, meno indifferente. Sinceramente nessun dolore e nessuna cazzata che mi fa litigare con una migliore amica possono essere comparate a un'atrocità così. Per questo cerco di pensare prima di parlare. Per questo cerco di agire quando posso.
Sapete qual'è la più grande disperazione silenziosa al mondo? Quella che ti uccide ogni giorno? La mancanza d'amore. Mamma era l'unica a darmi amore incondizionato. Non importa quanto male le facessi, di cui mi sono accorta solo ora: lei c'era, c'è e ci sarà sempre.
Non sono diventata vulnerabile in senso negativo. Posso essere vulnerabile grazie alla forza che mi ha dato lei. Io ora sono anche lei.